Il purificatore d’aria. Come funziona e perchè dovresti averne uno in casa

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Al giorno d’oggi sempre di più, specialmente nelle grandi città, si parla di misure antismog, con limitazione del traffico per ridurre l’inquinamento atmosferico, ma questa purtroppo non è la soluzione ma solo un lieve aiuto al nostro pianeta. Soluzioni non ve ne sono dovremmo tornare indietro nel tempo.
La soluzione per le nostre abitazioni è il Purificatore d’Aria; un apparecchio che consente di filtrare e ripulire l’aria da particelle pericolose e irritanti per l’apparato respiratorio, quali le polveri, gli allergeni, i batteri, i pollini fin anche il fumo di sigaretta. In funzione della grandezza dell’abitazione si possono collocare in più stanze o nella stanza più trafficata.

COME FUNZIONANO I PURIFICATORI D’ARIA

In commercio si trovano diversi modelli di purificatori d’aria che funzionano con tecnologie diverse ma ottengono comunque il medesimo risultato, rendere l’aria che respiriamo più pulita ed ossigenata.
– Purificatore d’aria con “Sterilizzazione Termodinamica”
L’aria viene aspirata all’interno mediante il principio della convenzione, attraversa il nucleo, composto da ceramica riscaldata ad una temperatura di 200 gradi, le particelle vengono distrutte dal calore, l’aria pulita viene riemessa in circolo dopo essere stata raffreddata da una piastra raffreddante. I vantaggi del purificatore d’aria a sterilizzazione termodinamica sono: il poco consumo, la facilità nella manutenzione, e la silenziosità. Gli svantaggi sono che deve essere sempre tenuto acceso.

– Purificatore d’aria ad “Irradiazione Ultravioletta”
Questo procedimento sterilizza l’aria che con la ventilizzazione forzata passa attraverso le lampade UV, le particelle vengono bruciate e separate dall’ossigeno, i residui ottenuti vengono raccolti da un sistema filtrante. I vantaggi sono l’essere poco costosi e silenziosi gli svantaggi e che oggi non vengono utilizzati nell’uso domestico.

– Purificatori d’aria a “Filtrazione”
L’aria viene convogliata forzatamente attraverso vari filtri cosi le particelle vengono eliminate a passaggi successivi dalle più grandi alle più piccole. I filtri HEPA garantiscono un risultato di filtraggio al quasi al 100%. Normalmente questi apparecchi hanno un pre filtro che può essere lavato periodicamente. I vantaggi sono che non producono gas di scarico e purificano l’aria quasi perfettamente. Gli svantaggi sono che i filtri devono essere periodicamente sostituiti, quindi il costo è più elevato, ed il consumo elettrico è maggiore in quanto l’aria è forzata a passare tra più filtri.

– Purificatori d’aria a “Carbone Attivo”
L’aria in questo caso passa attraverso questo materiale poroso che trasforma le particelle da stato gassoso a stato liquido. Questo apparecchio ha la capacità di catturare le particelle più grosse pertanto lavora anche con un sistema di filtrazione. I vantaggi sono che non consuma elettricità e non produce gas gli svantaggi che non filtra le particelle più grandi e il carbone comunque deve essere periodicamente sostituito.

– Purificatori a “Polarizzazione Elettronica”
I purificatori creano al loro interno una carica elettrica e le particelle presenti nell’aria vengono attratte e intrappolate. L’efficienza di questo tipo di apparecchi e vicina ai purificatori a filtro.

Tutti i purificatori d’aria illustrati sono efficienti la scelta dipende da quanta aria dobbiamo purificare e quindi quanto tempo l’apparecchio deve funzionare. Si consiglia l’utilizzo nella camera da letto alle persone allergiche, e l’utilizzo nelle abitazioni dove vivono animali e dove si fuma.

 

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